La graphic and motion design art di Davide Pagliardini

Posted by on

Davide Pagliardini è un giovane artista classe ’89 originario di San Marino, ha studiato presso la Nuova Accademia di Belle Arti a Milano e lavora come graphic designer e illustratore. Davide è colui che qualche anno fa ha reinventato i loghi di Dolly Noire che voi tutti amate, ammirate e indossate. Il nostro primo capitolo sui numerosi talenti legati all’affascinante mondo dell’arte che da sempre accompagnano il nostro viaggio, non poteva che essere dedicato proprio a lui che ha contribuito a rendere forte e ancora più brandizzato il nostro logo e tutti i vari aspetti ad esso connessi.

Come si può definire il tuo lavoro?

“Io ho studiato grafica e art direction in generale e sono un graphic o un motion designer, animazione digitale, diciamo, non proprio cartoni animati, ma tutte quelle pubblicità dove c’è la grafica che si muove. Creo anche degli artwork per le magliette di Dolly Noire, almeno tre o quattro a stagione le faccio sempre, i miei artwork sono un po’ particolari, nel senso che il mio modo di lavorare è sempre molto grafico, con l’utilizzo di uno o due colori al massimo, questo si differenzia un po’ anche dal resto delle collezioni di Dolly Noire, per le quali i ragazzi si affidano a illustratori che operano usando molti colori e sono illustrativamente parlando più ricchi, mentre il mio lavoro è decisamente più grafico e se vogliamo povero di decori”.

Tu sei colui che ha curato il restyling del logo di Dolly Noire, che tipo di lavoro è stato?

“Sì, restyling e corporate diciamo, perché anche nel logo c’è una parte di grafica, di lettering e di animazione digitale. Nell’intro di apertura dei video di Dolly Noire c’è sempre quel logo animato e quello è proprio la caratteristica principale del mio ruolo, perché io in realtà sono, o meglio, mi vendo come visual designer, che è un termine se vogliamo un po’ generico, ma che racchiude in sé tutto quello che ha a che fare con la parte visuale della comunicazione. Questo perché nel mio lavoro non voglio limitarmi a fare solo una cosa, siccome me ne piacciono diverse e non voglio scegliere, mi sto specializzando in due o tre ambiti diversi sempre legati al mondo dell’arte digitale e facenti parte di un'unica tipologia di linguaggio”.

Com’è nata l’idea del logo di Dolly Noire?

“E’ stato abbastanza facile, perché, trattandosi un restyling, il logo vecchio aveva dei punti di forza e dei punti di debolezza, ho valutato entrambi, ho cercato di tenere e valorizzare i punti di forza e di porre invece rimedio a quelli di debolezza. Più che di un lavoro solo sul logo, il mio è stato un lavoro di corporate in generale perché ho sviluppato un logo principale che è quello dentro l’esagono con dlynr che prende spunto da uno dei prodotti di punta, che è il cappellino e proprio sui cappellini, molto spesso, il vecchio logo era dentro l’esagono ed era diventato molto iconografico. E’ un simbolo talmente semplice e basilare che abbiamo subito visto che avremmo potuto riutilizzarlo anche in fortissima riduzione, cosa che il logo precedente non si prestava a fare, per esempio anche sulle cerniere di metallo c’è una versione del logo nuovo che abbiamo sviluppato e che si presta ad essere inciso anche su quel tipo di materiale perché funziona anche in formati piccolissimi. Poi c’è il logo calligrafico che è stato creato trasformando la vecchia firma in un vero e proprio logo calligrafico, quindi la scritta Dolly Noire e la versione accorciata dlynr, quindi diciamo che abbiamo preso tutti i punti di forza del logo vecchio, ovvero del brand in generale e li abbiamo riversati in uno nuovo che fosse prima di tutto totalmente originale e poi che potesse andare incontro a tutte le esigenze che un brand in forte sviluppo affronta, quindi difficoltà di stampa, di riproducibilità su tutti i diversi materiali utilizzati e via dicendo”.

 

Com’è stato per te collaborare con Dolly Noire?

“Beh, io collaboro con Dolly da almeno 4 o 5 anni, le prime magliette addirittura erano create utilizzando dei miei artwork che facevo appositamente per loro e nella prima maglietta c’era sia il mio che il loro nome, all’inizio la nostra si può dire che fosse un tipo di collaborazione un po’ acerba. Poi, nel tempo, essendo cresciuti tutti, la nostra collaborazione è andata di pari passo alla nostra crescita personale e professionale e si è mano a mano sempre più strutturata. Adesso, a parte il logo, ogni anno creiamo insieme almeno tre o quattro magliette, mi piace molto lavorare con il team di Dolly Noire, sono dei ragazzi molto forti, capaci di mettere passione in tutto quello che fanno e hanno sicuramente capito molto bene alcune tipologie di trend che li porterà a crescere sempre di più”.

 

Qual è secondo te il punto di forza di Dolly Noire?

“Sicuramente l’aver capito, come ti ho detto prima, certe tipologie di trend che ci sono in questi anni e averle seguite/rincorse, ma anche promosse. Spesso si affiancano a eventi o artisti emergenti e non che trainano molto le mode giovanili o le masse in generale, ma restando sempre piuttosto targettizzate, sono sicuramente molto forti nella parte di comunicazione, hanno un buon modo di porsi sia sul mercato, che nei confronti dei loro consumatori che diventano anche affezionati, diciamo che il loro modo di presentare il brand è molto forte e valido”.

Cosa significa per te Stay Brave?

“E' un bel concetto che rappresenta bene tutto il team Dolly Noire e penso che tutti loro sicuramente vivano il concetto di Stay Brave in prima persona, nel senso che tutti quelli che fanno il mio lavoro, o comunque tutti quelli che rendono la propria passione un lavoro, sposano appieno questa filosofia”.

 

Stay Brave

 

davide pagliardini Dolly Noire

← Older Post Newer Post →



Leave a comment

Please note, comments must be approved before they are published

Mag

RSS
Tags
2018 333 mob 3D Achille Lauro adidas Adrecalina Afrojack AHL akeem Albert Alps Hockey League Ambassador Amedeo d Amsterdam Andrea Bassi Antonio Bravo argentina Ariete Art Art of Sool Artwork Atipici ATPC Attitude Roma Away Axos Banana Moon Bandits Crew Barcellona battle of the year Beba bologna Boss Doms brand Brasil Breakdance bunker studio Canadese Canoa Canoe Carl Brave x Franco 126 Catalunya Charlie Charls Check Point Clipper club Club Dogo Come costruire un profilo Crew cross Culture Clash da move crew damiano mari damned Dani Faiv davide pagliardini Design Design Week diablo Dj Dj Dropsy Dj Jewell Dj Kosmi dj slait Dlynr Dolly Dolly Noire Doppiaggio Dreca E-commerce eicma Ensi fabrizio smallone Federico Ferrero Federico Resega festival film FIS formula1 fotografia Francesco Muratori freestyle froz Ghali Giacomo Bertagnolli Gogo Records Goldentrash graffiti Guè Pequeno Guida Halloween Hashtag Hell Raton hellheaven11 Hellmuzik Hip Hop hiphop Hockey Hockey Milano Rossoblu Home Festival Human Safari Ibrahimovic inferno inghilterra Instagram intervista Invictus Isidoro Italia Ivaldi Jambo kanye west Kayak Kipchoge L'alba L'Altro Me Crew lettering Live Londra Loop Colors Lush & Simons Machete Machete Crew machete empire records madiba Mamma Fotogramma Mandela Markers Marnik Mask Massimo Sirelli Matteo Iachino Medaglie Michela Moioli Migos Milano Moko Mondiali Monociclo motard moto moto 3 moto gp moto.it moto2 moto3 Motociclismo Motocross Motus Temporis movies Murales music Musica Mythos napoli Nayt Nazionale NBA nerone Neve new collectio Nicola Liviero nightlife nike Nitro No Comment off-white OJ Olimpiadi Olipiadi Oro Outfit OVRTM Paralimpiadi Parkour Party Philipp Ploner Piumini Plant Pour L'Amour Producer Profilo Raba Radio 105 Radio Deejay Raduno Nazionale Ambassador rap Raptuz Red Bull Redslow Ricro Rio Rkomi Robot Rocky roma Rossella Esse rugby rush Sagrada Familia Sailors Tattoo Salmo Sci scozia Sfera Ebbasta Shablo Shade Shark Tank Shoes Shorty Ski Slait Slalom smake smash smashing wednesday sneakerness sneakers Snow Snow Week Snowboard Social Media Sotto18 Festival Space Valley Spazio Tempo spaziotempo Spercross Spider Man sport SS2019 Stay Brave store street Street Art streetwear surf Tattoo Tattoo art Tdk crew Torino Totti Trap Travel under 20 Vademecum Video Videomaker Videomaking Vipers viral virgil abloh Wany Windsurf winter World Champion world championship World Cup World Rookie Tour writer writing wrtiter yeezy YouTube youtuber Zanardi